Quella piccola “scossa” o il formicolio che senti toccando la lavatrice, il forno, il piano cottura o un altro elettrodomestico non è normale: può essere il segnale di una dispersione di corrente. Va presa sul serio, perché dietro può esserci un rischio reale di folgorazione. Prima, però, conviene capire se si tratta davvero di una scossa dall’impianto o di semplice elettricità statica.
Elettricità statica o scossa dall’impianto?
Sono due cose molto diverse.
- Elettricità statica. È la scarica secca e istantanea che senti, per esempio, scendendo dall’auto, toccando una maniglia o il corrimano dopo aver camminato su una moquette. Capita più spesso quando l’aria è secca. Non dipende dall’impianto elettrico di casa.
- Scossa toccando elettrodomestici, rubinetti o doccia. Se il formicolio o la scossa si ripetono ogni volta che tocchi un elettrodomestico, i rubinetti, la doccia o un’altra parte metallica collegata all’impianto, il discorso cambia: è un segnale da non ignorare.
Nel dubbio, comportati come nel secondo caso: un controllo in più non è mai sprecato.
Cosa fare subito
Se senti la scossa toccando un elettrodomestico, i rubinetti o la doccia:
- smetti di usarli e non toccarli di nuovo per “provare”;
- stacca l’interruttore generale sul quadro elettrico, se puoi farlo in sicurezza (con le mani asciutte e senza toccare l’apparecchio);
- non staccare la spina di un apparecchio che ti ha dato la scossa: prima togli corrente dal quadro;
- fai verificare l’impianto da un elettricista: in particolare messa a terra e differenziale (salvavita).
In caso di malessere chiama il 112.
Cosa NON fare
- Non continuare a usare l’apparecchio “perché in fondo è solo un formicolio”.
- Non toccare elettrodomestici, rubinetti o doccia con le mani bagnate o a piedi nudi finché non è stato fatto il controllo.
- Non escludere o “ponticellare” il salvavita e non sostituirlo da solo.
- Non provare a riparare l’impianto o l’elettrodomestico per conto tuo.
Da dove può arrivare la dispersione
Senza una verifica sul posto non si può sapere quale sia la causa: da lontano nessuno può fare una diagnosi seria. In generale, però, le cause rientrano in due grandi famiglie:
- un guasto nell’elettrodomestico, per esempio un isolamento deteriorato che porta tensione sulle parti metalliche;
- un problema dell’impianto: messa a terra assente, interrotta o non efficiente, oppure differenziale mancante o non funzionante.
Quando la scossa arriva da rubinetti, doccia o tubazioni, conta anche il collegamento equipotenziale delle masse metalliche, di cui parliamo nella guida sull’impianto elettrico del bagno.
Il ruolo di terra e differenziale
Sono due protezioni che lavorano in coppia. La messa a terra offre alla corrente di dispersione una via sicura verso il terreno. Il differenziale controlla che la corrente che entra nell’impianto sia uguale a quella che esce e, se rileva una dispersione oltre la sua soglia, stacca la corrente in una frazione di secondo.
Se una delle due manca, è interrotta o non funziona, la protezione viene meno. Per questo, quando senti una scossa, è proprio questa coppia che va controllata.
Perché non va sottovalutata
Un formicolio leggero può sembrare un fastidio da poco, ma indica che una parte che dovrebbe essere sicura al tatto si trova in tensione. Le condizioni possono cambiare: basta toccare l’apparecchio con le mani bagnate, a piedi nudi o mentre si tocca un’altra parte metallica. Una microscossa oggi può diventare una folgorazione domani.
Cosa dirci quando ci contatti
Per organizzare la verifica ci aiutano alcune informazioni, che puoi mandarci anche su WhatsApp:
- dove senti la scossa: quale elettrodomestico, rubinetto o doccia;
- quando succede: sempre, solo con l’apparecchio acceso o solo in certe situazioni;
- se il salvavita è scattato oppure no;
- se l’impianto è datato o se di recente sono stati fatti lavori in casa;
- una foto del quadro elettrico.
Non servono misure o prove da parte tua: per la tua sicurezza, i controlli li facciamo noi sul posto.
Come si risolve
Con una verifica strumentale controlliamo l’efficienza della messa a terra e il funzionamento del differenziale, e cerchiamo da dove arriva la dispersione: dall’elettrodomestico o dall’impianto.
- Se il problema è nell’elettrodomestico, te lo diciamo, così puoi farlo riparare o sostituirlo.
- Se il problema è nell’impianto, interveniamo dove serve con la messa a norma di terra e protezioni, con la dichiarazione di conformità a fine lavori.
Se nel frattempo il salvavita scatta di continuo o senti odore di bruciato, leggi anche perché scatta il salvavita e cosa fare con l’odore di bruciato da una presa.
Senti scosse o formicolii da elettrodomestici, rubinetti o doccia? Contattaci per una verifica: è una di quelle cose da controllare subito.